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I Bronzi di Riace sono una coppia di statue bronzee, di provenienza greca o magnogreca, databili al V secolo a.C. e pervenute in eccezionale stato di conservazione. Le due statue, rinvenute nel 1972 nei pressi di Riace in provincia di Reggio Calabria, sono considerate tra i capolavori scultorei più significativi del periodo ellenico, e tra le poche testimonianze dei grandi maestri scultori della Grecia classica. I Bronzi si trovano al Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria dove nel corso degli anni sono diventati uno dei simboli del museo e della città stessa. L'identificazione dei personaggi rappresentati non ha ancora trovato la convergenza da parte degli studiosi specialisti. Ad oggi infatti risultano ancora controverse l'attribuzione dell'artista (o artisti), l'ambiente culturale/stilistico in cui le due statue furono concepite, la loro datazione definitiva e l'appartenenza o meno ad uno stesso complesso statuario. Riguardo l'attribuzione e la paternità dei Bronzi sono state avanzate differenti ipotesi da archeologi e storici d'arte antica, che hanno proposto confronti a sostegno delle varie tesi, ma la questione sembra essere al momento particolarmente difficile da risolvere, vista l'eccezionalità dei due reperti. Non si è infatti ancora raggiunta unanimità di pareri neanche sul fatto che si tratti di due originali greci del V secolo a.C., anche se questa è l'ipotesi che che ha trovato maggiori consensi tra gli studiosi, i quali in maggioranza ritengono che le due opere siano state realizzate da differenti scultori.
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Last Updated ( sabato, 23 gennaio 2010 )
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